Jean Pierre Duriez
LES AMOUREUX DU CINÉMA
ODEON GALLERY presso Cinema Odeon, via Mascarella 3 - Bologna
dal 11 ottobre al 7 dicembre 2025
La Mostra
“Per me la tela è come un piatto che contiene tutto ciò che mi piace come le facce delle persone, i corpi, i particolari. I miei quadri sono pieni di dettagli come i film di Sergio Leone; non sono dettagli iperrealisti, sono quelli della vita.”
Jean Pierre Duriez
“Les Amoureux du Cinéma” richiama, in ciascuna tela di Duriez, la magia del cinema, un luogo creato per sognare, divertirsi, commuoversi, emozionarsi.
Le tele richiamano lo spirito “surrealista” di Fellini dove si incrociano sguardi ammiccanti, inquieti e attraverso i quali amore e ambiguità si contendono i personaggi in una intesa di colori con i quali l’artista dipinge le infinite sfumature del cinema.
Duriez porta a Bologna un progetto ambizioso con la sua mostra ricca di sequenze a colori forti che conducono lo spettatore in un viaggio dentro al cuore del cinema che ha come “tappe” le quattro sale del Circuito Cinema Bologna che ospitano le sue opere: Odeon, Rialto, Roma d’Essai ed Europa.
L’artista, dal carattere scherzoso e allegro che rispecchia lo spirito stesso delle sue opere, ha voluto inoltre riservare una piccola sorpresa ai visitatori: presso l’Europa di via Pietralata, è possibile vedere alcune opere sul cinema realizzate dai suoi amici che, per l’occasione, si sono improvvisati artisti: un modo per diffondere arte e coinvolgere attivamente lo spettatore.
L’artista
Nel 1969 Jean Pierre Duriez un ventenne di Parigi con una grande passione per l’arte incontra Pablo Picasso e gli dice: “voglio fare il pittore”!
Questo incontro determinerà il suo percorso artistico durante il quale ha coltivato, oltre alla pittura, molte passioni artistiche tra le quali il cinema, la sceneggiatura, la scenografia, la fotografia e il teatro manifestando così la sua creatività in vari campi artistici.
Duriez, infatti, ha fatto attivamente parte del mondo del cinema, lavorando anche come attore e annoverando nel suo portfolio collaborazioni con artisti del calibro di Giuseppe Tornatore e Francesca Archibugi.
Nonostante la pittura sia stata il leitmotiv di tutta la sua carriera artistica non ha mai trascurato il suo amore per il teatro e in particolar modo per il cinema. Le sue opere spesso sono ispirate infatti dai suoi incontri con attori, registi, scenografi e con il resto dei protagonisti del mondo del cinema e del teatro.












